![]() |
||||
![]() |
||||
| Home In Primo Piano Contro Quotidiano Attualità Contro Corrente Today News L'Eco Eventi Contatti sabato 4 aprile 2026 |
|
IN PRIMO PIANO L’IGNORANZA? UN’ARMA FORMIDABILE NELLE MANI DI CHI HA POTERE Chi gestisce la cosa pubblica è investito di un compito importantissimo e la sua dirittura morale deve essere inecepibile. La sua è una missione. 03/07/2015 Diceva Cattaneo che l’ignoranza è un’arma formidabile nelle mani di chi ha il potere. Per cui, acculturarsi permette di combattere lo strapotere di pochi.
E diceva anche che occuparsi dell’istruzione del popolo è un diritto inalienabile di chi gestisce il potere. Discende, di conseguenza, una considerazione: che chi gestisce la cosa pubblica è investito di un compito importantissimo e la sua dirittura morale doveva essere ineccepibile. Deputati e senatori li chiamavano “onorevoli”, cioè persone onorabili, dalla correttezza morale indiscutibile e occupare uno scranno al Parlamento non era un compito da nulla ma quasi una missione. E’ certo che le truffe e i raggiri ci sono sempre stati a causa della disonestà di alcuni e di un sistema truffaldino che permetteva queste cose ma gli intenti erano, appunto, onorevoli. Non si veniva eletti per “approfittare” della propria posizione ma per onorare col proprio servizio un Paese. Oggi la situazione è un pochino diversa: assenteismo, si approfitta bassamente delle casse pubbliche, si pensa solo ad occupare la “poltrona” a scapito delle buone idee (poche…) e degli interesse generali (moltissimi…). Mi ha colpito la proposta fatta dal neo governatore della Puglia, Emiliano, di ridurre a 5000 euri lo “stipendio” dei consiglieri. Apriti cielo! Contestazioni, opposizioni, motivazioni varie, cioè tutto ciò che poteva essere detto contro. E poi si parla di un paese economicamente in crisi dove non pensano minimamente ad attuare queste buone idee di ridurre gli appannaggi economici di onorevoli e deputati. Invece è più comodo ridurre le spese sanitarie, le pensioni (già di per sé minime) e altre amenità del genere che toccare le “spese” di chi ci governa. Sempre più spesso, poi, la cronaca nazionale si occupa di spese pazze effettuate da consiglieri regionali o casse di partito che spariscono nel nulla. Ovviamente insieme a chi le ha trafugate. E a rimetterci sono sempre gli stessi: ammalati, indigenti, pensionati e onesti cittadini che, quasi sempre, si vedono negati diritti sacrosanti. E sembra che la lezione di Cattaneo non sia servita a niente. Si continua a restare nell’ignoranza ma questa volta non solo culturale ma soprattutto di idee. Quando la mentalità è rivolta ad approfittare dell’altro, specie da una posizione di privilegio come quella che si offre a chi sta al potere, dimenticandosi dei bisogni generali della comunità, si è poco “onerovoli” e si continuerà a favorire quella sottocultura della menzogna e della truffa che ha portato il nostro paese ad essere poco stimato agli occhi del mondo. E questo a tutti i livelli. La cosa che fa più rabbia è che abbiamo fra noi delle eccellenze che il mondo ci invidia e per colpa di pochi scellerati che approfittano della cosa pubblica non possono adeguatamente primeggiare su altri. di Leonardo La Forgia Esprimi la tua opinione |
|
| Editore Associazione CONTROCORRENTE Direttore Responsabile Maurizio Rana |
Altro su
|